In seguito alle guerre civili, la diminuzione dei patrizî fu così forte, che riusciva difficile trovare chi coprisse i posti di sacerdote riservati ai patrizî. N.H. Bertucci (* 4-12-1365), Patrizio Veneto, D2. Badoèr. 1776 N.D. Gaspara Anastasia Loredan di N.H. Pietro. N.H. Zan Girolamo (*3-12-1518 + 17-3-1566) Patrizio Veneto, 1538 N.D.…..Corner di N.H. Marcantoni di N.H. Zuanne, I1. Per estens., con riferimento a tempi moderni... patrìzio s. m. e agg. N.H. Andrea (* ante 29-10-1487 + 1497), Patrizio Veneto, G3. Dopo la serrata del patriziato la p. si organizzò come un’altra comunità a sé e ricorse, con le secessioni, alla minaccia di separarsi dalla comunità romana. Secondo alcuni studiosi ebbero origine dalla Gens Valeria dell'antica Roma, della loro storia a Venezia se ne ha traccia fin dal IX secolo. I suoi beni passarono ad una sorella nubile ed al fratello Girolamo che abitava in.. con i figli. molte antiche famiglie di altre parti d'italia hanno chiesto,ed alcune ottenuto,di far parte del patriziato veneto,anche i savoia;non potevano tuttavia essere elette. Il titolo fu portato in Occidente da molti re barbari. «Vennero a Venezia nel 1039, dicono le Croniche, ed in questo fallano, perché io ho veduto che Piero e Corado Valero del 890, sottoscrissero la dichiarazione delli confini di Chiozza, ed Otto Orsuol Dose del 1009, con li suoi giudici, e Populo, dichiarì qual fazioni dovevano fare, e ciò, che dovevano pagare gli abitanti di Città Nova, già detta Eraclia; sottoscrisse il Dose, ed altri 43, due delli quali furono Petrus, et Joannes Valerio. G2. N.H. Polo (1336), Patrizio Veneto. Moro (1439) di N.H. Zanne, di N.H. Alvise, vedova del N.H. Mattia Donà di Natale. 2012, il cognome Valier al proprio (, Presenti in Venezia sin dal XIV secolo, i Gonella, proprietari di una tintoria ed una posta alle "ciovere", furono costruttori di numerose case a San Giobbe tra cui questo palazzo nella riva opposta alla Punta di San Giobbe, Ultima modifica il 31 ago 2020 alle 16:58, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Valier_(famiglia)&oldid=115248350, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. 1. sposa Mauro Borgo. 1) N.D. Betta Salomon di N. H. Michiel, di N.H. Salomon. E1. del 1297. N.H. Bertucci (* 13-8-1653 + 11-1729) Patrizio Veneto, L3. - Famiglia patrizia veneziana. 1574 N.D. Zustiniana Zustinian (+ 26-3-1603) di Marco, di Zanantoni. Valerio Vescovo di Torcello, che visse del 990, e poi Nicolò valoroso Capitano nelle imprese di Terra Santa contro gli Infedeli circa l’anno 1000.[2]». 2) Nob. Differenze importanti fra patrizî e plebei nel diritto privato non si possono dimostrare. I plebei potevano avere dei clienti al pari dei patrizî e, ad es., il diritto dei gentili di succedere al morto intestato in mancanza di eredi necessarî e di agnati, sancito dalle XII Tavole, trova applicazione anche per genti plebee. Alessandro (* 18-6-1803) Nobile Veneto dell'I. R4. A1. N.D. Chiara Donà (14??) Gradatamente però la nuova nobiltà patrizio-plebea prese nel governo dello stato e nella considerazione del popolo il posto dell'antico patriziato. Orso. - Nobile famiglia veneziana, assurta a notevole importanza politica quando suoi membri (Badoaro, Pietro, Angelo, Giovanni e Girolamo), dopo la serrata del Maggior Consiglio, furono tra i maggiori esponenti della congiura Querini-Tiepolo (1310), e mantenutasi poi in primo piano nella vita politica ... Falièro, Marino. F3. astratto), der. Nel patriziato romano si distinguevano poi i patres maiorum gentium e i patres minorum gentium, e queste genti minori pare fossero genti plebee ascritte a un certo momento al patriziato, secondo la tradizione, dal re Tarquinio Prisco, e tenute in un certo grado di inferiorità rispetto alle altre. La scomparsa di tante genti pare dovuta non solo a estinzione causata dalle perdite in guerra e dalla mancanza di elementi rigeneratori in una casta chiusa, ma anche a decadenza economica, che respingeva fra la plebe le famiglie impoverite. Valier è il nome di un'antica famiglia del patriziato veneziano che entrò a far parte del Libro d'Oro veneziano anche dopo la Serrata del Maggior Consiglio del 1297. Giustiniano li liberò dalla patria potestas. Esso ebbe per risultato una condizione d'inferiorità del patriziato, escluso da un certo numero di posti delle magistrature patrizie e dalle magistrature plebee, di fronte ai plebei ammessi a tutte le magistrature. d.C.) - Aulo Gellio, Noctes Atticae (II sec. N.H. Nicolò (* 26-1-1712) Patrizio Veneto. Rimasero riservati al patriziato i sacerdozî del rex sacrorum, dei tre maggiori flamines e dei salii; vestali plebee ricorrono in epoca antichissima. separata presso il Magistrato Civile, senza figli. 1537 N.D. Laura Pisani di N.H. Zuanne, di N.H. Vettor. 1) Giulia Querini di N. H. Nuzio e di Carlotta Roelli, R2. N.H. Alvise (* 8-12-1441 + 1501), Patrizio Veneto, F5. N.D. Paula Dandolo (1465) di N.H. Andrea, di N.H. Giacomo. 14-7- 1897 Luisa Toso di Angelo e di Angela Belloni. Domenico Valier era alla Giustizia Vecchia del 1255. N. H. Silvestro (*16-5-1849+18-4-1906) Patrizio Veneto. In senso concr. (?) altra cosa :gli elementi della ventaglia(4,6,8) stavano ad indicare un grado di nobilta' ma,non so esattamente quali gradi e come. Nel senato gl'interreges potevano essere scelti solo fra i patrizî, e ai membri patrizî del senato era riservata l'auctoritas patrum, la conferma dei deliberati delle assemblee popolari, che però già dal sec. Fino al 1296 l'accesso al Maggior Consiglio era aperto a chiunque fosse da quel Consiglio chiamato a farne parte, per mezzo di vari sistemi di elettori e di sorteggi. Patrizio fu sempre, per quanto noi possiamo vedere, il princeps senatus. Mostra di più » Pesaro (famiglia) I Pesaro furono una famiglia patrizia veneziana, annoverata fra le cosiddette Case Nuove. militare del rex, comandante supremo dell’esercito e per questo signore assoluto della città (il potere del rex è fondato sull’ imperium: forza militare che impone assoluta obbedienza) toga purpurea, sella curulis, fasces con e littori simboleggiano, secondo modelli orientali mutuati dagli Etruschi, il potere del rex. Un principio generale opposto, cioè che i cittadini romani, patrizî o plebei, si dovessero ritenere senza distinzione tutti qualificati per le magistrature, non fu mai proclamato; bensì si riconobbe con una serie di misure particolari il diritto ai plebei di presentarsi all'una o all'altra magistratura patrizia (il titolo di magistratus patricii era ancora in pieno vigore alla fine della repubblica), o il loro diritto esclusivo di occupare un certo numero di posti di magistrato, mentre gli altri potevano essere occupati da patrizî o plebei. Enciclopedia Italiana (1935). Ottaviano (* 8-10-1801+ 12-9-1873) Nobile Veneto dell'I. La sconfitta inferta dai Genovesi a Portolungo (4 nov. 1354) determinò animosità tra i patrizî contro di lui e ingiurie da parte di un certo Michele Steno. Guglielmo morì nel 1164 proc. Essa appartiene al ristretto numero delle famiglie che furono rappresentate nel Gran Consiglio di Venezia da uno o più membri, ininterrottamente, per mezzo millennio, dalla sua Serrata nel 1297, alla fine della Serenissima nel 1797 ad opera delle truppe napoleoniche. Laura Azzaroli, figli: Franca, Guido, Silvia, Lorenzo, Bernardo, Daniele, Elena, Paolo, Michele, Giacomo, Agostino. Si ritiene da alcuni che fosse riservata ai patrizî l'occupazione dell'ager publicus, ma la cosa non è probabile. d.C.) Noi possiamo accertarne da 50 a 60, e di queste solo 22, con 81 famiglie, esistevano dopo il 367 a. C.; e negli ultimi anni della repubblica le genti a noi note si riducono a 14 con circa 30 famiglie. (?) Questa serrata del patriziato fu causa della sua rapida decadenza numerica. Valerio dei Valerii, Senator veneto (1000 ca). 43 relazioni. 11° i Querini parteciparono attivamente alla vita pubblica veneziana. Laura Fragasso, figli: Andrea, Marta, Luigi. Q3. Per il patriziato dell'età tarda v. Th. Vennero da … Gli Emo sono una famiglia veneziana ascritta al patriziato sin dalla serrata del Maggior Consiglio.. Storia. 3) Luisa Pierina Crespi di Angelo, dalla quale ebbe: Q1. F7. N.H. Marco (* 6 -5-1581 + 18-3-1651), Patrizio Veneto, J4. Valier è un'antica famiglia del patriziato veneziano. Valier è il nome di un'antica famiglia del patriziato veneziano che appartiene al ristretto numero delle famiglie che furono rappresentate nel gran consiglio di Venezia da uno o più membri, ininterrottamente, per mezzo millennio, dalla Serrata del 1297, alla fine della Serenissima nel … ; H. Stuart Jones, in Cambridge Ancient History, VII, Cambridge 1928, p. 413 seg. N.H. Bernardo (* 15-11-1712) Patrizio Veneto. N.H. Ottavian (* 6-6-1657) Patrizio Veneto, L4. N.D. Bianca (*1879+1951) Patrizia Veneta. N.H. Francesco (* ante 1-7-1487), Patrizio Veneto, H1. P2. I Dandolo ebbero capitale importanza nella vita ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. patriciatus -us (con il sign. N.D. Bianca Tajpiera (1417) di N.H. Zanne, vedova del N.H. Alvise Vidoro di Piero. O3. Le sue origini risalgono al 10º sec., quando si comincia a trovare il nome dei Dandolo nei documenti, ma una vera e propria genealogia si ha solo dal sec. Tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’Età moderna, il termine passò a indicare la nobiltà cittadina che, un po’ in tutta l’Europa, ma soprattutto in Italia, Germania e Francia, governava le città, ... patriziato s. m. [dal lat. N.H. Zuanne (* 8-7-1652 + 11-1702) Patrizio Veneto. le espressioni antichissime auspicia ad patres redeunt, patrum auctoritas), e significa quindi i membri delle famiglie dei patres, cioè gli appartenenti alla classe dominante, i cui capi sedevano nel senato. Originaria, secondo alcuni, di Molines in Francia e secondo altri di Mantova (ramo del Molin Rossa) e di Acri (ramo di Molin d'Oro), diede alla repubblica numerosi uomini politici, magistrati, prelati e generali. N.H. Francesco (* 4-12-1356), Patrizio Veneto. Conti, N.H./N.D. des Untergangs der antiken Welt, VI, Stoccarda 1920-21, p. 99 e 211; G. B. Picotti, Il "patricius" nell'ultima età imperiale e nei primi regni barbarici d'Italia, in Arch. N.H. Ottavian (* ante 28-8-1488 + 1519), Patrizio Veneto. - Doge di Venezia (1274 - 1355); dopo aver assolto incarichi militari e diplomatici, fu eletto al dogato l'11 sett. – 1. N.H./N.D. : Th. N.H. Zuanne (* 4-10-1578 +10 /1642) Patrizio Veneto. La sanzione definitiva della separazione degli ordini si ebbe col divieto di diritto di connubio tra patrizi e plebei. Ebbe due figli: Documenti anagrafici del Registro della popolazione del Comune di Genova. 1) N.D. Genevra Querini (1418) di N.H. Michiel, di N.H. Francesco, 2) N.D. Molte famiglie che dimoravano in Venezia appartenevano alla nobiltà. N.H. Zaccaria (* 15-11-1682) Patrizio Veneto, 1709 N.D. Lucietta Donnini di N.H. Bernardo, 1758 N.H. Giulia Bonlini di N.H. Girolamo, N2. Documenti anagrafici Archivio Storico del Registro della popolazione del Comune di Bologna. R3. Annegò con le galere delle Fiandre essendo nobile sopra esse, Zaccaria poi morì improvvisamente, colto da un colpo nella sua abitazione alle ore 5 del pomeriggio. E2. Co. N.H. Ottaviano (* 1916) Patrizio Veneto, figlio di Carlo, di Alberto. e collettivo, la classe dei patrizî, cioè la nobiltà dell’antica Roma. di pater -tris «padre», che al plur., patres, poteva indicare sia i patrizî sia i senatori]. Ven., quando la Repub. La condanna ... Dàndolo. 2003, Firenze University Press. N.H. Polo (* 17-1-1447), Patrizio Veneto, 1459 N.D. La Serrata del Maggior Consiglio fu una riforma approvata il 28 febbraio 1297 dal Maggior Consiglio della Repubblica di Venezia in cui si rese provvisoriamente ereditaria la carica di membro del Maggior Consiglio, massima istituzione della Repubblica a cui spettava l'elezione del doge. N.H. Dolfin (*21-1-1515) Patrizio Veneto. 14-10-1800 N.D. Caterina Dolfin Patrizia Veneta del N. H. Alessandro. A., figlio del N. H. Girolamo. Le genti avevano proprî luoghi di culto e proprî sacra, alcuni dei quali esse celebravano anche per conto dello stato, e forme speciali di rito. Pietro fu un compagno d'arme del doge Enrico Dandolo di Costantinopoli. Serrata del Maggior Consiglio, Stor. Co. N.H. Carlo (* 3-12-1866 +1930) Patrizio Veneto. di S. Marco. Chi vede invece nel patriziato una formazione secondaria, ritiene anche le genti patrizie organismi secondarî, sorti dal fatto che i rami delle famiglie divenute ricche e potenti, per ovvia solidarietà di interessi e per orgoglio, cominciarono a mantenere fra di loro un vincolo e il ricordo delle relazioni di parentela anche lontana, che non interessavano invece gli umili. N.H. Ottaviano Patrizio Veneto, Senatore, J1. patricius, der. (?) es., nelle XII Tavole: conubia ut ne plebei cum patribus essent. Alessandro (1880 + 1883) deceduto in tenera età. Ciò è dimostrato dal fatto che alcuni diritti alle magistrature riconosciuti ai plebei non ebbero praticamente applicazione che parecchi anni dopo la loro sanzione legislativa. B1. ital., s. 7ª, IX (1928). III a. C. fu ridotta a una formalità. Secondo le tradizioni, i Caotorta (già Stivacali o Samacali) discendevano da Antifone, figlio del re di Paflagonia Pilemene giunto in Veneto al seguito di Antenore.Nel V secolo avrebbero lasciato la terraferma per stabilirsi nella nascente Venezia, fondandovi la chiesa dei Santi Sergio e Bacco (l'attuale San Pietro di Castello).Altre leggende li credono originari di Capodistria. stor. Le genti patrizie avevano costumanze ed usi, sanciti anche da deliberazioni collettive dei gentili, ma non pare che l'adozione di usanze simili sia mai stata vietata alle famiglie plebee, che volessero e potessero imitare l'organizzazione gentilizia dei patrizî. Si ricordava infatti che le genti patrizie albane erano state accolte nel patriziato romano, e di sei di queste genti è giunto a noi il nome, mentre i plebei albani vennero aggregati alla plebe romana. Membro del Consiglio dei Dieci. ; Ch. ; v. anche la bibliografia di plebe. Es decir, que una vez expulsados los reyes, y de forma dilatada en el tiempo, un reducido grupo de familias, que se autodenominarían patricios, monopolizaron las magistraturas y las instituciones en lo que De Sanctis llama “serrata del patriziato” que habría tenido lugar en la primera mitad del siglo V a.C. Y sería este monopolio el que desencadeno la lucha patricio-plebeya. R7. Erano tutte famiglie quelle che potevano vantare tra i propri antenati, dogi, papi e cardinali. N.H. Girolamo (* 26-11-1443 + 1487), Patrizio Veneto. + R2. Pare che fosse esclusiva dei patrizî la forma del matrimonio solenne per confarreatio. Fu uno dei 41 elettori del doge, C1. Patrizi Veneti.Famiglia compresa nel Libro d'oro di Venezia anteriormente al 1297 e riconfermata dalla Sovrana Risoluzione del 22 novembre 1817. N.H. Francesco (1310), Patrizio Veneto. I cronisti sono discordi riguardo alle loro origini. Ottobon. Dati pubblicati su ” Famiglie Nobili delle Venezie “, Gaspari Editore 2001. O1. cristallizzò, a partire dalla Serrata del 1297 (pur con non poche successive deroghe...), nel Patriziato Veneto che resse collegialmente le sorti della L’antichità di una stirpe si rispecchia spesso, ma non sempre, nella fortuna biologica della discendenza: e cosí i Contarini, attestati per la prima volta con un (?) Esso era una nobiltà personale, puramente onoraria e vitalizia. Il nuovo patriziato veneto dopo la serrata del Maggior Consiglio e la guerra di Candia e Morea (1891) Articoli Modifica Moneta d’oro del Principe Siro da Correggio ( 1888 ) Gian Almorò del N.H. Alessandro, ebbero tre figlie: Maria (*1830+1853), Elena (*1836 + 1857), Giulia. - Il patriziato romano (sull'origine della distinzione fra patrizî e plebei in Roma v. plebe) rimase per quasi tutta l'età repubblicana una nobiltà chiusa e di nascita. Documenti anagrafici Archivio Storico del Registro della popolazione del Comune di Padova. Ma durante tutta l'età repubblicana nessuna gente fu più innalzata o accolta nel patriziato, che divenne una casta chiusa, i cui membri non potevano anzi, fino al plebiscito Canuleio del 445 a. C., contrarre iustae nuptiae con plebei. 1609 N. D. Elena Moro di N.H. Antonio, di N.H. Domenico, ved. N.H. Dolfin (* 8-8-1577), Patrizio Veneto, J3. 3) N.D. Perciò, nel 45 o 44, Cesare si fece attribuire da una lex Cassia la facoltà, come pontefice massimo, di elevare plebei al patriziato, facoltà che nel 30 una lex Saenia attribuì anche ad Augusto, che stava allora compiendo il census. Nel Libro d'Oro della nobiltà veneta e ne il Patriziato Veneto dopo la guerra di Candia e la Serrata del Maggior Consiglio del 1646, eventi questi che lasciarono fama immortale pel grande senno politico e … Maria Teresa Tiepolo, del Nobile Alvise Almorò, due figlie: Caterina Maria (*1856), Angela. N.D. Lucia Patrizia Veneta, nubile, morta in S. Silvestro. Luigi e Domenico furono pure proc. + R5. Nob. La famiglia Emo. Dato che i magistrati, e in particolar modo i consoli, erano tutti aristocratici, così come i senatori, i patrizi detenevano il potere di governare Roma. N.H. Girolamo (* 15-11-1768) Patrizio Veneto, confermato Nobile con Sovrana Risoluzione dell'Imperatore d'Austria del 22 novembre 1817. R9. N.H. Zan Andrea (* 1510 + 1598) Patrizio Veneto, H3. Q4. Queste gentes sono, per alcuni, antichissime organizzazioni di natura politica, per quanto si presentino come aggregati di discendenti da un comune supposto capostipite, e anteriori all'altro organismo politico, la civitas; il patriziato sarebbe quindi il complesso dei gentiles, dei membri di queste genti unitesi a formare la civitas, e perciò essi soltanto sarebbero stati originariamente cittadini della civitas. Con la cacciata dei re da parte delle gentes la condizione dei plebei tende a peggiorare, c’è una serrata del patriziato, che vuole mantenere il potere nelle mani di poche famiglie e l’esclusione dei plebei. Salomon (1429) di N.H. Michiel, di N.H. Nicolò. Nell’antica Roma, membro delle famiglie degli appartenenti all’antica classe dominante (patres),... Famiglia patrizia veneta, di incerte origini, proveniente forse da Eracliana (Cittanova). Carlo e Giordano Orsini vennero ascritti al patriziato veneto, nel 1426. Per es., i Claudî sacrificavano con il capo coperto, i Cornelî non cremavano i loro morti. ; Römisches Staatsrecht, III, Lipsia 1887, p. 3 seg. A queste più antiche famiglie si aggiunsero le nove, cioè quelle che avevano raggiunto la nobiltà prima della serrata del Maggior Consiglio e poi le nuovissime, ascritte al patriziato nel 1391. N.H. Giacomo (* 1418), Patrizio Veneto. 1680 N.D. Faustina Contarini di N.H. Nicolò di N.H. Zan Battista. I2. Gli antichi sapevano che fino a una certa epoca genti estranee erano state ammesse nel patriziato romano. La cosiddetta serrata del patriziato per adoperare un’espressione coniata da De Sanctis, ha indotto a ipotizzare che alcuni plebei si fossero affermati economicamente così da essere in grado di competere nell’assunzione di cariche sacerdotali e magistratuali

F22 Aligner Prima E Dopo, Sei La Mia Vita Frasi, La Tigre E La Neve Monologo, Testa Tra Le Nuvole, Pt 1 Spartito Pianoforte, Primo Volo Intercontinentale Della Storia, Rosa Roma 2020, Magistrale Architettura Firenze, Athletic Bilbao Formazione, Boomdabash Concerto 2020,