Scarica: La Notte Libri Gratis (PDF, ePub, Mobi) Di Elie Wiesel Ciò che affermo è che questa testimonianza, che viene dopo tante altre e che descrive un … Cercai di spiegargli che tutto non era ancora finito, che saremmo tornati insieme a casa, ma lui non voleva più ascoltarmi, non poteva più ascoltarmi. Questa testimonianza di Elie Wiesel è uno stralcio da Il mondo sapeva. La notte, film diretto da Michelangelo Antonioni (1961) La notte (Die Nacht), film diretto da Hans-Jürgen Syberberg (1985) Musica. Non mi mossi. Io gli ero seduto accanto, vegliandolo, ma non osando più credere che avrebbe potuto sfuggire alla morte. Data decreto: 8 novembre 2019 Libri di Elie Wiesel Scrittore e giornalista statunitense di origini ebraico-ungheresi, nato a Sighetu nel 1928 e morto a New York nel 2016. All’età di 87 anni, è morto lo scrittore Elie Wiesel. Il giorno dopo mio padre si lamentò che gli avevano preso la sua razione di pane. Un ufficiale passò davanti ai letti. It makes the reader is easy to know the meaning of the contentof this book. La notte, romanzo di Elie Wiesel; La notte, libro di Giorgio Manganelli; Cinema. L’acqua era per lui il peggior veleno, ma cosa potevo fare ancora per lui? Assassini di mio padre! Imprese Milano 00212560239 | 2,6 su 5 stelle 2. E l'opposto della vita non è la morte, è l'indifferenza.“ Ognuno vive e muore per sé, solo. Lettura e interpretazione di Danilo Spadoni. – È molto malato. Forse respirava ancora… Non ci furono preghiere sulla sua tomba; nessuna candela accesa in sua memoria. – Eliezer… Eliezer… digli di non picchiarmi… Non ho fatto nulla… Perché mi picchiano? – Sì. This online book is made in simple word. Promisi loro del pane, della zuppa: ridevano. Premio Nobel per la pace, nel 1986, Wiesel è uno dei pochi sopravvissuti alla tragedia dell’olocausto, che ancora si spende, in giro per il mondo, affinché nulla venga dimenticato. Mondadori Editore S.p.A. | Capitale Sociale: Euro 2.000.000 i.v. Facebook Elie Wiesel: La notte Stato lettura: LIBRO CONCLUSO IL 29/09/2013 Voto: leggi la recensione La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell'Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale. La notte elie wiesel personaggi principali Il grande dittatore (The Great Dictator) è un film statunitense del 1940 scritto, diretto, prodotto e interpretato da Charlie Chaplin. D. Vogelmann. Libro troppo bello, ve lo consiglio! – Cerca di dormire un po’, papà. Lo sentii gridare che erano dei poltroni, che volevano soltanto restare a letto… Pensai di saltargli al collo, di strozzarlo, ma non ne avevo né il coraggio né la forza: ero inchiodato all’agonia di mio padre. Io, il suo unico figlio! Elie Wiesel ha scritto La notte come resoconto autobiografico in cui racconta la sua personale esperienza di prigioniero e superstite nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald. Ma tornai sui miei passi e mi stesi sulla cuccetta sopra alla sua: i malati potevano restare nel blocco. Il suo primo libro, La notte, è un gioiello Poi dovetti coricarmi. L'opposto dell'arte non è il brutto, è l'indifferenza. Elie Wiesel è nato nel 1928 a Sighet, in Transilvania. La notte, Elie Wiesel. Elie Wiesel Elie Wiesel Scrittore e giornalista statunitense di origini ebraico-ungheresi, nato a Sighetu nel 1928 e morto a New York nel 2016. accedere It makes the reader is easy to know the meaning of the contentof this book. L'opposto della fede non è eresia, è indifferenza. La notte E poi, al fondo di me stesso, se avessi scavato nelle profondità della mia coscienza debilitata, avrei forse trovato qualcosa come: finalmente libero!…. Krono - 03/04/2004 22:13. in queste poche pagine è raccontato tutto il dolore che una persona cosi cattiva e malvagia è stata in grado di infliggere a delle persone innocenti, che avevano l'unico difetto di pensare con la propria testa....in questo libro wiesel è riuscito a raccontare perfettamente il dramma che ha vissuto, tra i tanti romanzi che ho letto questo è uno dei migliori. Qui non c’è padre che tenga, né fratello, né amico. – Non ne posso più, figliolo… Riportami nel mio recinto… (dalla Prefazione di F. Mauriac), Generi – mi domandò il responsabile del blocco. Le mani mi facevano male da quanto mi prudevano: strozzare il dottore e gli altri! Poi non ha più smesso di farlo. Neanche al proprio padre. Mio padre implorava: – Figliolo, dell’acqua… Mi sto consumando… Le mie viscere… – Silenzio, laggiù! – Non bere acqua, mangia un po’ di zuppa… – Mi sto consumando… Perché sei così cattivo con me, figliolo?… Un po’ d’acqua… Gli portai l’acqua. Andate! — Elie Wiesel. Schulim Vogelmann, Pubblicato Affetto da dissenteria, mio padre era sdraiato nel suo recinto, e altri cinque malati con lui. Non piangevo, e non poter piangere mi faceva male: ma non avevo più lacrime. Storia dell'Europa, Elie Wiesel L'opposto dell'arte non è il brutto, è l'indifferenza. Arcigay Genova - Approdo Lilia Mulas APS In realtà la tesi di lavoro nasce proprio dal nostro incontro con Elie Wiesel, il 25 ottobre 2001, a Boston: “…Così cerchiamo di prendere un po’ di Silenzio, poche Parole e parliamo…”. Fate posto agli altri!… Questa frase è l’incipit in video del nostro spettacolo teatrale. Davanti al blocco le SS davano ordini. Libri Storia e Biografie tra questi libri, veri, spiccano alcuni capolavori. Fu deportato ad Auschwitz e Buchenvwald. Poi lasciai il blocco per l’appello. L'evento è gratuito e non ha scopo di lucro. Diari, Lettere, Memorie, Editore There are so many people have been read this book. Sezione delle Associazioni di Promozione Sociale Poi si arrabbiarono: non potevano più sopportare mio padre perché non poteva più trascinarsi fuori per fare i suoi bisogni. – Lui, il francese… E il polacco… Mi hanno picchiato… Una ferita di più nel cuore, un odio supplementare, una ragione in meno per vivere. Nel pomeriggio arrivò il dottore e io andai subito a dirgli che mio padre era molto malato. Tornando dalla distribuzione del pane trovai mio padre che piangeva come un bambino: Con l’acqua, senza l’acqua, sarebbe comunque finita presto… – Tu almeno abbi pietà di me… Aver pietà di lui! Appoggiò la sua grande mano pelosa sulla mia spalla e aggiunse: – Ascoltami bene, piccolo; non dimenticare che sei in un campo di concentramento. Incendiare il mondo! Le mie proteste non servirono a nulla. – Eliezer, – continuava mio padre – dell’acqua… L’ufficiale gli si avvicinò e gli gridò di tacere, ma mio padre non lo sentiva e continuava a chiamarmi. Registrati Benvenuto e Reg. La notte [Wiesel, Elie] on Amazon.com. E l'opposto della vita non è la morte, è l'indifferenza.“ ''La Notte'' è sicuramente tra questi, e dopo aver più volte visitato Sighet, paese natale di Wiesel, devo dire che il libro ha assunto un sapore ancora più reale, più crudo, più duro. Vive negli Stati Uniti, dove insegna presso l’università di Boston. All'inizio era molto religioso, ma poi cominciò a distaccarsi... La Giuntina, "Ciò che affermo è che questa testimonianza, che viene dopo tante altre e che descrive un abominio del quale potremmo credere che nulla ci è ormai sconosciuto, è tuttavia differente, singolare, unica. E tuttavia facevo di tutto per dargli delle speranze. Ciò che più colpisce è notare che il ragazzo, col tempo, perde la sua fede. There are so many people have been read this book. Vive negli Stati Uniti, dove insegna presso l’università di Boston. A day in the life of an unfaithful married … Teneva gli occhi chiusi, ma io ero convinto che vedesse tutto, che vedesse, adesso, la verità di ogni cosa. Io gli ero seduto accanto, vegliandolo, ma non osando più credere che avrebbe potuto sfuggire alla morte. Biografie Diari e Memorie Poi non ha più smesso di farlo. Credevo che delirasse. All’età di 87 anni, è morto lo scrittore Elie Wiesel. Mio padre emise ancora un rantolo, e fu il mio nome: «Eliezer». La riproduzione e l'interpretazione di testi e musica, sia in questo sito che durante lo spettacolo, hanno scopo esclusivamente divulgativo nel rispetto dell'articolo 70 della legge 633/41 sul diritto d'autore. Mi sarei dato per malato, visto che non volevo abbandonare mio padre. Origine: Da La notte, Giuntina, 2001. » La Giuntina, Collana Bello, bellissimo, da consigliare a tutti, perchè capiscano che il genocidio non è stato solo un brutto sogno, un incubo, ma una disgustosa realtà. – Mio padre è malato – risposi io al suo posto… – Dissenteria. With Jeanne Moreau, Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Bernhard Wicki. Wiesel, oggi, è un pacato signore di settantotto anni, dai capelli brizzolati, lo sguardo attento, intelligente. Corsi a cercare un po’ di zuppa e la diedi a mio padre, ma a lui non andava molto: non desiderava che dell’acqua. o » Le parole che Elie Wiesel ha scritto in questo libro e che raccontano la sua prigionia nei campi di sterminio di Auschwitz, Buna e Buchenwald sono più forti e terribili delle immagini di un film. » REA Milano: 1428290 Tutti i dettagli su chi siamo, la disponibilità è espressa in giorni lavorativi e fa riferimento ad un singolo pezzo. Libro sensazionale; è capace di emozionare nonostante sia ormai nota a tutti la vicenda dei campi di concentramento. – Mentre dormivi? Wiesel, oggi, è un pacato signore di settantotto anni, dai capelli brizzolati, lo sguardo attento, intelligente. La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell’Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale. Memorie 2020 – urlò l’ufficiale. Qui ognuno deve lottare per se stesso e non pensare agli altri. Romanzi e Letterature attività di direzione e coordinamento da parte di Arnoldo Il titolo originale, Un di Velt Hot Geshvign (E dopo venne il silenzio) descrive bene ciò che si prova leggendo questo capolavoro della letteratura della shoah. Libri italiani E si mise a parlare sempre più in fretta, come se temesse di non avere più il tempo di dirmi tutto. Elie Wiesel Elie Wiesel Scrittore e giornalista statunitense di origini ebraico-ungheresi, nato a Sighetu nel 1928 e morto a New York nel 2016. – Che vuoi? Aveva vissuto la notte dell’orrore nel campo di concentramento di Auschwitz e aveva atteso dieci anni prima di raccontarla. 9788885943117, Traduttore Tutto a un tratto si drizzò sulla sua cuccetta e appoggiò le labbra febbricitanti contro il mio orecchio: Per eseguire una ricerca è necessario specificare un termine, un genere, un editore oppure un codice Ean. – Eliezer… Bisogna che ti dica dove si trovano l’oro e il denaro che ho sotterrato… In cantina… Tu sai… This book gives the reader new knowledge and experience. Non viveva dal risveglio della sua coscienza che per Dio, nutrito di Talmud, desideroso di essere iniziato alla Cabala, consacrato all'Eterno. E neanche tu. Il film si intitola Viaggio nella notte. registrati, Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi Questo medico non veniva peraltro che per finire i malati. Potresti avere due razioni di pane, due razioni di zuppa… Una frazione di secondo solamente, ma mi sentii colpevole. In realtà la tesi di lavoro nasce proprio dal nostro incontro con Elie Wiesel, il 25 ottobre 2001, a Boston: “…Così cerchiamo di prendere un po’ di Silenzio, poche Parole e parliamo…”. Via al Molo Giano - Casa XXV Aprile 1945 Numero protocollo NP/2019/956482 – Dissenteria? Aveva gli occhi chiusi, ansimava. Accedi Respirava a fatica, pesantemente. One of them is the book entitled La notte By Elie Wiesel. Anima, Sulla fede, Su Dio, Sui bambini „L'opposto dell'amore non è odio, è indifferenza. Era il 28 gennaio 1945. La notte/Per te, singolo del cantautore Gino Paoli, pubblicato nel 1959; Era sfinito. Ciò che più colpisce è notare che il ragazzo, col tempo, perde la sua fede. L'autore, Elie Wiesel racconta di come quando era ancora giovanissimo era stato catturato dai nazisti e inviato nei lager. Mondadori Retail S.p.A. | divisione online Elie Wiesel. Al posto di mio padre giaceva un altro malato. » Io gli ero seduto accanto, vegliandolo, ma non osando più credere che avrebbe potuto sfuggire alla morte. Ce lo riportai e l’aiutai a stendersi. ... una storia che difficilmente può lasciare indifferenti.La notte ha toccato dunque in maniera profonda la mia sensibilità, per i temi raccontati per il modo molto diretto, sincero, doloroso e pulito di parlarne del proprio autore. » La sua ultima parola era stata il mio nome. Aveva ragione, pensavo nell’intimo di me stesso, senza che osassi confessarmelo. Non mi riguarda, io sono un chirurgo. Mi svegliai il 29 gennaio all’alba. Il suo primo libro, La notte, è un gioiello Il film si intitola Viaggio nella notte. Lo fissò, poi l’interrogò seccamente: il racconto comincia nel 1941, quando elie wiesel aveva 12 anni.dopo aver vissuto del tempo nei ghetti, viene deportato con la famiglia in un campo di concentramento dove perderà sua madre, suo padre e le sue sorelle. Di libri sull'orrore dell'olocausto se ne trovano tanti, e per fortuna. pubblicato da “Gli uomini con il triangolo rosa” di Heinz Heger, “La Memoria rende liberi” di Liliana Segre, Lo sterminio dimenticato degli omosessuali. La notte/Per te, singolo del cantautore Gino Paoli, pubblicato nel 1959; Forte, intenso e coinvolgente, da leggere assolutamente. 01/01/2007, Isbn o codice id : 347 0011818 Anima, Sulla fede, Su Dio, Sui bambini „L'opposto dell'amore non è odio, è indifferenza. Questa frase è l’incipit in video del nostro spettacolo teatrale. Sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, dove perde i genitori e la sorella minore, nell’aprile 1945 viene assegnato a un orfanotrofio francese. La Notte grossed 470 million lire ($752,000) in Italy during its initial release in Italy. Mi misi a insultare i suoi vicini, che si burlarono di me. Premio Nobel per la pace, nel 1986, Wiesel è uno dei pochi sopravvissuti alla tragedia dell’olocausto, che ancora si spende, in giro per il mondo, affinché nulla venga dimenticato. Ma il grido mi restava in gola. » – Chi? – Portalo qui! Storia dell'Europa significa che l'uomo ha deciso di non dimenticare e di non ripetere una delle pagine più buie di tutta la sua storia. This online book is made in simple word. » Cerca di addormentarti… Bellissimo libro, che fa comprendere a pieno tutto l'accaduto nei campi di concentramento nazisti. Ti do un buon consiglio: non dare più la tua razione di pane e di zuppa al tuo vecchio padre. 16128 Genova (GE) Tutto intorno regnava adesso il silenzio, turbato soltanto dai gemiti. Frasi, citazioni e aforismi di Elie Wiesel 20 in italiano “Il genere umano deve ricordare che la pace non è il dono di Dio alle sue creature; la pace è il dono che ci facciamo gli uni con gli altri.” Tu dovresti al contrario ricevere la sua razione… Lo ascoltai senza interromperlo. Informazioni societarie: Mondadori Retail S.p.A. | divisione Su Mondadori Store, con la tua carta PAYBACK ti premi ad ogni acquisto. – No, non dormivo. Temevo, il mio corpo temeva a sua volta un colpo. La nostra attività consiste nella produzione di Audiolibri (Audiobooks), cioè libri letti ad alta voce e registrati al microfono, che tramite il portale ilnarratore.com promuoviamo e distribuiamo in tutto … This book gives the reader new knowledge and experience. Testo tratto da Elie Wiesel, La notte, Firenze, Giuntina, 1995. Un altro dottore arrivò nel blocco, ma mio padre non volle più alzarsi: sapeva che era inutile. o (...) Il ragazzo che ci racconta qui la sua storia era un eletto di Dio. » La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell'Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale.. This new translation by Marion Wiesel, Elie's wife and frequent translator, presents this seminal memoir in the language and … Storia e Biografie Nel 1986 ha ricevuto il premio Nobel per la pace.La notte, pubblicata nel 1958 a Parigi, è un romanzo autobiografico in cui l'autore racconta la sua esperienza nei Lager nazisti, effettuando anche profonde riflessioni sull'esistenza di Dio. Aveva i brividi. o La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell'Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale.. Un appello, e io non avevo risposto. La notte che dà il titolo al libro di Elie Wiesel è il buio che avvolge, un poco per volta, il cuore dell’uomo, lo sgomento dinanzi alla crudeltà, l’impotenza di fronte a quel cielo da cui si attende un segnale di speranza, anche piccolo, ma che continua a guardarci muto e indifferente. Gli spiegai che non poteva tenersi sulle gambe, ma il medico non voleva sentir ragione. Accedi Lo vedevo ancora respirare, a scatti. Troppo tardi per salvare il tuo vecchio padre, mi dicevo. Elie Wiesel ecco la copertina e la descrizione del libro libri.tel è un motore di ricerca gratuito di ebook (epub, mobi, pdf) Libri.cx è un blog per lettori, appassionati di libri. » L'opposto della fede non è eresia, è indifferenza. – È tuo padre quello lì? Così passò una settimana. fisc. Sito: www.arcigaygenova.it, Registro regionale del Terzo Settore Sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, dove perde i genitori e la sorella minore, nell’aprile 1945 viene assegnato a un orfanotrofio francese. Pratica APS 527. Chinato sopra di lui restai più di un’ora a guardarlo, a imprimere in me il suo volto insanguinato, la sua testa fracassata. Tel. Un filo di bava mista a sangue gli colava dalle labbra. Elie Wiesel ha scritto La notte come resoconto autobiografico in cui racconta la sua personale esperienza di prigioniero e superstite nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald.. Affetto da dissenteria, mio padre era sdraiato nel suo recinto, e altri cinque malati con lui. Tu non puoi fare più nulla per lui, e così invece ti stai ammazzando. — Elie Wiesel.  per aggiungere una recensione, Copyright 2001- Abbiamo mai pensato a questa conseguenza di un orrore meno visibile, meno impressionante di altri abomini, ma tuttavia la peggiore di tutte per noi che possediamo la fede: la morte di Dio in quell'anima di bambino che scopre tutto a un tratto il male assoluto?" P. IVA 11022370156 | Cod. Numero decreto: 6770 La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell’Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale. Origine: Da La notte, Giuntina, 2001. La notte: frasi, aforismi, frasi celebri e pensieri del Libro La notte. *FREE* shipping on qualifying offers. Io non mi mossi. Pagina 1/1 Scopri La notte di Elie Wiesel: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. One of them is the book entitled La notte By Elie Wiesel. Aveva vissuto la notte dell’orrore nel campo di concentramento di Auschwitz e aveva atteso dieci anni prima di raccontarla. – Figliolo, mi picchiano! Bellissimo libro, che fa comprendere a pieno tutto l'accaduto nei campi di concentramento nazisti. C.F. Sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, dove perde i genitori e la sorella minore, nell’aprile 1945 viene assegnato a un orfanotrofio francese. liberato dalle truppe americane avrebbe potuto ritornare ad una vita normale ma il suo volto, si accorge, non è più quello di una volta. » LA NOTTE – La notte, pubblicato in francese nel 1958 e tradotto in italiano per l’editore Giuntina da Daniel Vogelmann, racconta l’esperienza di Wiesel nei campi di concentramento. Night is Elie Wiesel's masterpiece, a candid, horrific, and deeply poignant autobiographical account of his survival as a teenager in the Nazi death camps. Racconto breve ma di una intensità e crudezza maestosa che non dovrebbe mancare nelle biblioteche di ogni casa, a mio parere consigliabile anche alle scuole, avendo come protagonista il piccolo Elie che si ritrova catapultato improvvisamente in un mondo infernale e abominevole, usando le sue parole, che gli trasforma la vita e l'esistenza rendendo quasi normali gli eventi terribili delle sterminazioni che avvenivano quotidianamente nel campo di concentramento, tra impiccagioni, camere a gas, fucilazioni, e non ultime le umiliazioni. Olocausto, Genocidi e Pulizia etnica Elie Wiesel ecco la copertina e la descrizione del libro libri.tel è un motore di ricerca gratuito di ebook (epub, mobi, pdf) Libri.cx è un blog per lettori, appassionati di libri. Per una razione di pane riuscii a cambiare di posto con un detenuto di quel blocco. online Società con unico azionista soggetta ad E lie Wiesel, nato in Romania nel 1928 ed emigrato a New York all’età di ventisette anni, è stato il sopravvissuto più celebre del mondo. Formato Kindle. Un libro che rimane impresso nei cuori e nella memoria, che rende ancora più crudo il racconto a chi come me ha visitato proprio i campi di Auschwitz e Birkenau dove si svolge questa storia. Mi arrampicai di nuovo nella mia cuccetta, sopra mio padre, che viveva ancora. vorrei che tutte le persone che considerano hitler un grand uomo leggessero questo libro. La notte, romanzo di Elie Wiesel; La notte, libro di Giorgio Manganelli; Cinema. L'autore, Elie Wiesel racconta di come quando era ancora giovanissimo era stato catturato dai nazisti e inviato nei lager. La notte, film diretto da Michelangelo Antonioni (1961) La notte (Die Nacht), film diretto da Hans-Jürgen Syberberg (1985) Musica. registrarti. , La nostra attività consiste nella produzione di Audiolibri (Audiobooks), cioè libri letti ad alta voce e registrati al microfono, che tramite il portale ilnarratore.com promuoviamo e distribuiamo in tutto … La notte. Allora l’ufficiale gli dette una violenta manganellata sulla testa. La notte di Elie Wiesel è il primo breve e fulminante capitolo di una trilogia che l´autore rumeno-ebreo-statunitense ha dedicato alle sue esperienze di deportato ad Auschwitz e a quelle successive a quest´esperienza. Mi guardò negli occhi: – Il dottore non gli può far nulla. Directed by Michelangelo Antonioni. – Il dottore non gli vuol far nulla. Quando scesi dalla mia cuccetta, dopo l’appello, potei vedere ancora le sue labbra mormorare qualcosa in un tremito. Elie Wiesel è un sopravvissuto di quella pagina di storia di cui l’essere umano deve continuare a vergognarsi che è l’olocausto, ha speso tutta la sua vita a raccontare l’orrore che ha vissuto, affinché chi non c’era conosca e non accada più. Elie Wiesel ha scritto La notte come resoconto autobiografico in cui racconta la sua personale esperienza di prigioniero e superstite nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald.. Affetto da dissenteria, mio padre era sdraiato nel suo recinto, e altri cinque malati con lui. Alla meno peggio riuscii a portargli mio padre. Si sono gettati su di me e me l’hanno strappato… E mi hanno picchiato… Ancora una volta… Non ne posso più, figliolo… Un po’ d’acqua… Sapevo che non doveva bere, ma mi implorò così a lungo che cedetti. : 95077350106, E-mail: presidenza@arcigaygenova.it Dovevano averlo preso prima dell’alba per portarlo al crematorio. Biografie e autobiografie