Ecco una guida last minute per indecisi con le ragioni del Sì e quelle del No per valutare i pro e contro prima di andare a votare. Breaking News: Ungheria: approvata legge che vieta l’adozione a coppie single e omosessuali 2 days ago; Università all’italiana – Pro e contro di una metamorfosi obbligata 1 week ago; Solo il 9% della popolazione mondiale oggi ha un’informazione libera e democratica ma non se ne parla abbastanza 1 week ago; Importanza della legge di Bilancio e misure per il prossimo triennio 1 week ago Partiti divisi sulla riforma costituzionale: le motivazioni dei comitati referendari. Il taglio dei parlamentari è una riforma simbolo del Movimento 5 Stelle, che – a differenza di altri partiti – è nettamente schierato a favore al referendum costituzionale di settembre 2020: tra le ragioni del sì la riduzione dei costi della macchina politica e del Parlamento, la maggiore efficienza delle due Camere e un allineamento dei numeri del parlamento italiano a quelli degli altri paesi europei. Il David di Michelangelo è una grande truffa. ... 10 dicembre 1948/2020. Soprattutto perché non si supera il dualismo delle Camere, che lui aveva tentato di archiviare con il precedente referendum costituzionale. Ecco le risposte date dalle Baleari all'emergenza e come si stanno preparando già oggi per le vacanze dell'estate 2021. Referendum costituzionale, i pro e i contro della riforma della Costituzione Luci e ombre del progetto di riforma della Carta al centro del voto del 4 dicembre 27 January 2020.Retrieved 3 February 2020. Pro: chi vota sì, cosa succede. Mezzo miliardo a legislatura, tenendo conto di indennità e rimborsi. Tra le ragioni del no al referendum la principale è il calo della rappresentatività, con collegi sempre più grandi ed estesi: se vincesse il “sì” al referendum – dicono i contrari – si andrebbe a intaccare il rapporto tra il numero di parlamentari e la popolazione italiana. Il referendum costituzionale in Italia del 2020 è stato indetto per approvare o respingere la legge di revisione costituzionale dal titolo "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari". La riforma costituzionale degli articoli 56, 57 e 59, approvata l’anno scorso dal Parlamento e ora interessata dal referendum, prevede la riduzione del numero dei parlamentari dall’attuale totale di 945 (più i senatori a vita) a 600 in tutto (a cui aggiungere al massimo 5 senatori a vita): il taglio, se approvato con il sì, abbasserà i deputati da 630 a quota 400 e i senatori da 315 a 200. Referendum pro e contro il taglio dei parlamentari: le ragioni degli schieramenti e le domande giuste da porsi. Perché il taglio dei parlamentari porterà a un risparmio di 100 milioni di euro l’anno, per un totale di mezzo miliardo a legislatura, prendendo in considerazione indennità e rimborsi. Organizzazioni: stato di diritto tribunali. Il referendum sulla riforma costituzionale. ... 2020, l'anno da dimenticare che non cancelleremo mai dalle nostre vite. Pro e contro il referendum costituzionale. Dallo spazio una tecnologia per la sanificazione dell'aria. La riduzione del numero di parlamentari porterà, secondo il Movimento 5 Stelle, ad un risparmio in stipendi di circa 300 mila euro al giorno. Pro o contro? Ampia anche la schiera del no all’interno dello stesso. Perché votare sì, secondo i comitati pro referendum? È un errore già fatto nel 2016 da Matteo Renzi. Per quello che riguarda i costi, invece, c’è chi sostiene che il risparmio sarà molto meno di quello ipotizzato dal comitato promotore. Il David di Michelangelo non è reale. Qui trovi il quesito del Referendum. Ma quali sono le motivazioni del sì e le motivazioni del no? Il genio del calcio è morto a 60 anni dopo un arresto cardiaco. I pro riforma parlano anche di un “miglioramento del processo decisionale delle Camere per renderle più capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini“, perché il taglio aiuterebbe a rendere più snelle le decisioni da prendere e l’iter procedurale tra le due Camere. Critico sulla consultazione, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che ufficialmente ha lasciato libertà di voto, non risparmiando però qualche stoccata verso i promotori del referendum 2020, definito “uno spot”, “inutile” poiché serve una riforma complessiva e anche “una barzelletta, perché ridurre il numero dei parlamentari e lasciare il bicameralismo perfetto fa ridere”. Il partito, però, non è del tutto compatto. Con il D.P.R. Firenze, Via Giovanni dalle Bande Nere, 24, Telefono 055 6587611Email Per rendere anche graficamente più forte la sua mission: raccontare il mondo che cambia e sensibilizzare più lettori possibili ai 17 obiettivi dell'Agenda 2030. Ilreporter.it è il sito d’informazione online de Il Reporter, il magazine free press che ogni mese fa conoscere storie, curiosità, tradizioni e personaggi della città. In caso di vittoria del Sì i deputati scenderebbero a 400 (dagli attuali 630) e i senatori a 200 (da 315).In tutto, un terzo della composizione dell’assemblea legislativa, che oggi conta 945 rappresentanti eletti. Io guardo le posizioni in campo e rilevo semmai l'errore, da parte di Zingaretti, di politicizzare questo referendum costituzionale. In questo modo un singolo parlamentare rappresenterebbe una fetta di popolazione maggiore e le minoranze sarebbero meno rappresentate. Giampaolo ha in mente alcuni cambiamenti - Toro News, Ponte Morandi, la perizia: “I controlli e la manutenzione avrebbero impedito il crollo - Il Fatto Quotidiano, ++ Gerusalemme: attacco presso Spianata, ucciso attentatore ++ - Ultima Ora - Agenzia ANSA, LIVE TJ - Allenamento tattico terminato. Come vi abbiamo spiegato nella guida al referendum di settembre sul taglio dei parlamentari, per questa consultazione popolare non è previsto il quorum, quindi non andare ai seggi non significherà votare “no”: si tratta infatti di un referendum costituzionale confermativo, per approvare o meno una riforma della Carta fondamentale dello Stato, e non di una consultazione referendaria abrogativa, per bocciare una “normale” legge. 28 gennaio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 23 del 29 gennaio, è stato indetto per domenica 29 marzo 2020 un referendum popolare, ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della Costituzione. Nel Partito Democratico si tende a votare per il sì, seguendo l’idea di Nicola Zingaretti, segretario del partito, che però vorrebbe anche la riforma elettorale. Quali sono dunque i pro e i contro della fazione del sì, e quali … Tutto è partito da Wuhan, una delle 33 “megacittà” del mondo, abitate da più di 10 milioni di persone. Il referendum sul taglio dei parlamentari rimandato di sei mesi è ora alle porte. Il Foglio- 4-5-2016. nOtizie.it- 4-5-2016. L'Italia è pronta? Voci Attive - lunedì 21 Novembre 2016 - 08:48 ... milioni di italiani saranno chiamati alle urne per il Referendum Costituzionale voluto da Matteo Renzi. Ma serve anche altro. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione. Il coprifuoco è una soluzione per fermare il virus? Chi voterà no lo farà perché lo stato ha bisogno di una riforma costituzione ben più articolata, in cui si potrà inserire il taglio dei parlamentari ma che deve prevedere anche altre scelte. Le news del giorno, gli appuntamenti da non perdere, le voci dei protagonisti. Ogni deputato ne rappresenterebbe 153.685, neonati compresi, mentre ogni senatore 301.223 (contro un deputato ogni 80mila abitanti e un senatore ogni 200mila abitanti del testo originario della Costituzione). La settimana prossima prima dose per la vice Harris e il marito - Il Fatto Quotidiano, Alle isole Faroe la prima rotonda sottomarina: l’imponente costruzione all’interno del nuovo… - Il Fatto Quotidiano, Torino, chi gioca a Napoli? Per la filosofia è l'insieme di tutte le cose che ci circondano. ^ "Cabinet sets March 29 for referendum on MP cut - sources - English". Per evitare di veicolare il messaggio sbagliato. Dopo ore di discussioni, oggi i leader di 27 Paesi riuniti... Sergio Baraldi analizza le strategie prese dagli stati per affrontare un'emergenza sanitaria, che ha messo in luce molte altre emergenze. Referendum costituzionale, partiti in bilico oltre il sì e il no ... Primo Piano > Politica. Prodotti: seconda guerra mondiale. Il futuro è già qui e la tecnologia si adatta ai cambiamenti in corso. Petition details. Sottolineando che la giornata nazionale promossa per il 17 maggio contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia potrebbe essere un ottimo punto di partenza. Come sapete, il 20 e 21 settembre si svolgerà un referendum confermativo ex art. Ai limiti dell'incredibile. Come combattere il Coronavirus ed evitare che si diffonda negli ambienti chiusi? Referendum 2020 e taglio dei parlamentari. Imposti anche da una pandemia che non è detto che finisca nel 2020. Per il Movimento 5 Stell… La realtà di oggi, purtroppo, ha smentito il suo ottimismo. La risposta al virus non è facile. Per ogni essere vivente dovrebbe essere la casa da difendere e da proteggere. Grazie all'intelligenza artificiale l'umanità potrà risolvere molti problemi e migliorare la qualità della vita. I l 20 e 21 settembre il referendum costituzionale per tagliare il numero di parlamentari. Sì, forse i libri ci salveranno davvero. I pro e i contro dell'ipotetico taglio dei parlamentari su cui gli italiani si esprimeranno in occasione del referendum del 20 e 21 settembre. Tweet. El Pibe de Oro. Notizie, eventi, cultura, cosa fare a Firenze, guida al referendum di settembre sul taglio dei parlamentari. Quando si affrontano temi delicati come la violenza sulle donne bisognerebbe sceglierle con cura. 28 gennaio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 23 del 29 gennaio, è stato indetto per domenica 29 marzo 2020 un referendum popolare, ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della Costituzione. ... Tuttavia, nel luglio 2020, la Corte costituzionale bavarese l'ha invalidata. Il referendum sul taglio dei parlamentari rimandato di sei mesi è ora alle porte. Questo significa, dunque, cheil risparmio annuale per lo Stato sarà all’incirca di 110 milioni. “The referendum process which acts as guardrails for the people to halt their government from enacting laws that are harmful, overzealous, and out … Referendum taglio dei parlamentari pro e contro. E i parrucchieri e i centri estetici? Le ragioni del sì e del no al referendum di settembre non dividono solo gli elettori, ma scuotono anche i partiti e i parlamentari: molte formazioni sono spaccate tra chi è pro e chi è contro il taglio. Pro e contro il referendum costituzionale. Registro Stampa Tribunale TE n.692 - 29/10/2018 ... Perché votare no al referendum costituzionale 2020. Catastrofi, città, megacittà: il modello del futuro sarà solidale o egoista? L'Avvenire in un lungo articolo si apre alla Legge Zan. Iscrizione ROC 32045 del 4 ottobre 2018, Copyright © 2020 Immedya Magazine&Production srl Ridurre deputati e senatori con il referendum, senza occuparsi dell'assetto istituzionale, non inciderà in alcun modo sull'efficienza delle camere né comporterà risparmi significativi. ^ "Il referendum sul taglio dei parlamentari si terrà il 29 marzo". Il tema del referendum del 20 e 21 settembre apparentemente è questo. Breaking News: Ungheria: approvata legge che vieta l’adozione a coppie single e omosessuali 2 days ago; Università all’italiana – Pro e contro di una metamorfosi obbligata 1 week ago; Solo il 9% della popolazione mondiale oggi ha un’informazione libera e democratica ma non se ne parla abbastanza 1 week ago; Importanza della legge di Bilancio e misure per il prossimo triennio 1 week ago P.I. ^Indetto per il 29 marzo il referendum costituzionale". Periodicals Other organisations No Members of the government and institutions Presidents of the Senate. Il cibo del futuro potrebbe essere già noto all'umanità, ritornando ad alimenti del passato che credevamo persi. In occasione del Referendum è previsto il servizio di trasporto gratuito ai seggi per gli elettori con disabilità. Il quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica italiana si terrà nelle giornate di domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020. Il nuovo Decreto introduce la zona rossa in tutta Italia, molti negozi non possono stare aperti il 24 dicembre. 30 January 2020.Retrieved 3 February 2020. Il referendum costituzionale in Italia del 2020, indetto per il 29 marzo 2020 e posticipato a settembre causa Coronavirus, chiama gli aventi diritti al voto a esprimersi sulla legge di revisione costituzionale dal titolo “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari“. Il 20 e 21 settembre gli italiani saranno chiamati a dire la loro sul taglio dei parlamentari con un referendum confermativo su cui i cittadini si dividono. Apocalittici e integrati: Umberto Eco smentito dall’apocalisse che viviamo oggi, Biblioteche a domicilio: se i lettori non possono raggiungere i libri, sono i libri ad andare da loro. É morto Diego Armando Maradona. Dopo aver fatto un appassionante discorso ai rappresentanti dei Lander per convincerli... L'Europa ridurrà le emissioni di anidride carbonica di almeno il 55% entro il 2030. ... 2020, l'anno da dimenticare che non cancelleremo mai dalle nostre vite. Sul fronte della Lega, un gruppo di parlamentari del Carroccio dice sì al referendum 2020, invocando una nuova legge elettorale, a favore del sì anche il leader Matteo Salvini, ma anche qui ci sono dei dissidenti interni. Il referendum costituzionale del 20-21 settembre prossimi chiama gli elettori a esprimersi sulla diminuzione del numero dei parlamentari (per un totale di 345). Persone al centro, resilienza, nuova concezione degli spazi. A patto di saperla gestire con intelligenza e scusate il gioco di parole. Privacy Policy | Cookie Policy | Note Legali. Fuori dal parlamento il movimento delle Sardine invece si è schierato per il no alla riforma. E quindi migliorerebbe il rapporto tra cittadini e istituzioni, eliminando “la frammentazione tra svariati gruppi parlamentari, che a volte non rappresentano le principali forze politiche presenti nel paese ma gruppetti che servono solo a organizzare la sopravvivenza sulla poltrona“, come si legge nella presentazione. 138 della Costituzione sulla legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari". Notizie, cronaca, politica, cultura, tempo libero, eventi: raccontiamo Firenze ogni giorno, da oltre dieci anni. Mentre chi voterà no lascerà tutto com’è previsto nella Costituzione. Con la riduzione dei senatori, inoltre, alcune Regioni piccole sarebbero penalizzate e poco presenti. Divisa anche Forza Italia. Se vincesse il “sì”, i senatori a vita non potranno essere più di 5, mentre al momento sono 5 i senatori a vita che ogni presidente della Repubblica può nominare (non è previsto un numero massimo di senatori a vita che siedono in Palazzo Madama). Initially scheduled to be held on 29 March, the referendum was postponed following the spread of the coronavirus pandemic in Italy, and the consequent lockdown. La fatica diventa erculea in caso di eventi catastrofici. Il 20-21 settembre 2020 gli italiani saranno chiamati a votare sulla proposta di riduzione del numero dei parlamentari. Tra i titolari torna... - Tutto Juve, Borsa: Europa brucia oltre 200 miliardi di euro - Ultima Ora - Agenzia ANSA, Navalny parla con l’agente che lo ha avvelenato (e lui confessa) - Corriere della Sera. Domani Alex Sandro dovrebbe riposare. E nettamente per il no +Europa. Most of Italy's political parties have come out in favour of a yes vote. Email [email protected], Tabloid società cooperativa Ne sono convinti i negazionisti dell'arte, che non sono in grado di comprendere quanto l'intelletto e il talento umani siano in grado di compiere grandi opere. Si è trattato del quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica Italiana. I comitati per il no al referendum 2020 evidenziano invece la necessità di una riforma costituzionale più ampia in cui inserire il taglio dei parlamentari, perché la semplice riduzione numerica – senza essere accompagnata da altri correttivi – mette a rischio la rappresentatività e non inciderà sull’efficienza di Camera e Senato, prevedendo solo una modifica quantitativa. Pietro Grasso, 21st President of the Senate of the Republic (2013–2018); Marcello Pera, 18th President of the Senate of the Republic (2001–2006); Presidents of the … Strade deserte, città vuote, locali chiusi, tutti rintanati in casa per paura di un nemico invisibile contro cui tutto il mondo combatte. Ma il rally di Elon Musk può continuare - Il Sole 24 ORE, Biden si vaccina in diretta tv con la moglie. Figuriamoci quelle della natura, Cos’è il DDL Zan e perché l’identità di genere non deve essere un argomento tabù, La Costituzione spiegata ai bambini e ai ragazzi, Agenda 2030: gli obiettivi spiegati in poche parole, Inizio scuola, le nuove regole contro il Coronavirus spiegate ai ragazzi. Pro e contro il referendum costituzionale. Ma spesso parlando di questo referendum lo ha definito come uno spot che non serve a molto. La Camera ha approvato la riforma con 553 voti a favore, 14 contrari e due astenuti alla quarta lettura del disegno di legge costituzionale che taglia il numero dei parlamentari. La riforma è stata fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle. Il 20 e il 21 settembre 2020 si voterà per un referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari di Camera e Senato. L’intelligenza artificiale supererà l’intelligenza umana? Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. La caccia all’ultimo regalo quest’anno si fa ancora più difficile. Per scoprire le motivazioni di chi andrà ai seggi domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020 per votare sì o per votare no alla proposta di taglio dei parlamentari. Con il D.P.R. Giga illimitati per studenti, la didattica a distanza non deve essere un costo per le famiglie, Come sarà il 2021? I l 20 e 21 settembre il referendum costituzionale per tagliare il numero di parlamentari. Intervenendo anche per legge in caso di emergenza. ... Condivido l'esigenza che il Referendum mantenga la propria natura e non ne venga travisato l'obiettivo rendendone ambiguo l'esito. nOtizie.it- 4-5-2016. Il taglio dei parlamentari è una riforma simbolo del Movimento 5 Stelle, che – a differenza di altri partiti – è nettamente schierato a favore al referendum costituzionale di settembre 2020: tra le ragioni del sì la riduzione dei costi della macchina politica e del Parlamento, la maggiore efficienza delle due Camere e un allineamento dei numeri del parlamento italiano a quelli degli altri paesi europei. Matteo Renzi di Italia Viva non si è proprio pronunciato per un sì o per un no. Italian kansanäänestys 2020; it. Approvato in via definitiva dalla Camera l'8 ottobre 2019, il testo di legge … Il facsimile della scheda elettorale per il referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020. C’è infine il capitolo di “quanto costa il Parlamento”: secondo chi voterà no al quesito referendario, il risparmio per il taglio dei parlamentari sarà di gran lunga inferiore ai 100 milioni di euro stimati dai comitati per il sì. Esiste la violenza sulle donne. Per restare sempre aggiornati gratuitamente. Originariamente previsto per il 29 marzo 2020, il referendum è stato rinviato a settembre a seguito della pandemia di Covid-19.I seggi sono aperti domenica 20 dalle 7 alle 23 e lunedì 21 dalle 7 alle 15: essendo un referendum costituzionale, non è previsto il quorum.Non importa insomma l’affluenza e vince l’opzione che ha ricevuto il maggior numero di voti. La tecnologia si adatta al cambiamento: persone al centro e resilienza, Combattere il Coronavirus in ambienti chiusi: dal plasma freddo “spaziale” ai pesci anti assembramento, Non esiste l’amore malato. Telefono 055 6587611 Chi vuole tagliare i parlamentari (alla Camera da 630 a 400 e al Senato da 315 a 200, con una riduzione di circa un terzo) è spinto soprattutto dalla volontà di ridurre i costi della politica. Il 20 e il 21 settembre 2020 si voterà per un referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari di Camera e Senato. ROC N. 32478 | P.Iva 05554070481, Dai parrucchieri ai supermercati, quali sono i negozi aperti il 24 dicembre e gli altri giorni di zona rossa: l'elenco negli allegati 23 e 24. Referendum 2020 e taglio dei parlamentari. Al momento risulta compatto per il sì solo il Movimento 5 Stelle. Attività di apprendimento cooperativo sul referendum costituzionale del 2016, classe VG 0; Share. Linea pro referendum inoltre per Fratelli d’Italia, confermata da Giorgia Meloni. L’Osservatorio Economico dei Conti Pubblici di Carlo Cottarelli ha rivisto però queste stime a ribasso, considerandole esagerate. Se la maggioranza dei votanti dice “sì” alla riforma (come detto, anche senza raggiungere il quorum) il taglio dei parlamentari entra in vigore: dopo le prossime elezioni politiche nella Camera dei Deputati siederanno 400 parlamentari, mentre al Senato 200. ANSA.it. Non serve il quorum. La tornata elettorale, che doveva svolgersi lo scorso 29 marzo, è stata fatta slittare all’ultimo weekend d’estate a causa dell’emergenza coronavirus: nelle stesse due date si vota anche per le elezioni regionali in 7 regioni, tra cui la Toscana, per le comunali in oltre 1.000 città e per i seggi vacanti al Senato in due collegi del Veneto e della Sardegna. I canoni di bellezza nella storia sono cambiati. Da sabato 19 dicembre è entrato in vigore il Decreto legge 18 dicembre 2020 numero 172, con le "Ultime disposizioni urgenti per fronteggiare i... La Germania chiude: i tempi del lockdown “soft e responsabile” sono finiti. L'ideale estetico segue i cambiamenti della società. Report. Il referendum verde di Macron. scheda, su cui sarà riportato il testo del quesito referendario, Coronavirus in Toscana 9 settembre: più contagi, morti e terapie intensive, Apertura delle scuole in Toscana: guida alle regole anti-Covid per il rientro, Negozi aperti in zona rossa: gli allegati 23 e 24 del Dpcm 3 dicembre, Il 24 dicembre i negozi e i parrucchieri sono aperti o chiusi, Contagi di Covid in Toscana: giù i casi, i dati di oggi (22 dicembre), Coprifuoco dalle 22: come funziona, cosa significa, quando si può uscire. la Repubblica (in Italian). Ma non siamo capaci a seguire le leggi dell'uomo, figuriamoci quelle della natura. La direzione nazionale Pd, nonostante le voci dissonanti all’interno del Partito Democratico, ha deciso di orientare la maggiore formazione politica di sinistra per il sì al referendum sul taglio ai parlamentari, promuovendo la linea del segretario Nicola Zingaretti, che però chiede una riforma elettorale.