Una motivazione di base, semplice, vera e propria non c’è. DOMANDE FONDAMENTALI • Secondo l’Articolo 3 della Costituzione, uomini e donne sono rappresentati nello stesso modo dalle parole? Per curiosità poi si possono leggere i pareri della Treccani e dell’Accademia della Crusca sui femminili, entrambi di svariati anni fa. Nel 2008 l'accademia della crusca ha decretato che si dice architetta per le donne, sindaca, ministra etc non si … A Pescocostanzo un illustre personaggio del mondo della cultura del calibro di Francesco Sabatini, linguista, filologo e lessicografo, nonché presidente emerito dell’Accademia Italiana della Crusca, si è offerto per creare una “rete” finalizzata ad aiutare economicamente gli studenti delle famiglie indigenti. Vai alla sezione. Impariamo a fare rete, creiamo sinergie e collaborazioni, sosteniamo le donne, soprattutto le più giovani. Mentre il termine architetto allude direttamente alla realizzazione di un manufatto costruttivo con alcuni dei suoi elementi fondamentali, appunto arco e tetto, da cui archi e tetti, non oso pensare a cosa possa alludere invece il termine tetta e tette, che ritengo decisamente avvilente. ;-))) Infatti fino all'ultimo non volevo rispondere.... Leonardo: 11/06/2017. mi permetto di segnalarvi l’articolo scritto da Gisella Laterza sul Corriere della Sera di oggi Sulla base delle esperienze delle architette presenti all’incontro, stereotipi e pregiudizi fanno sì che, quando gli importi delle opere sono alti, difficilmente un committente si affidi ad una professionista donna: ma se poche continueranno ad essere le donne che accedono a ruoli superiori, un’inversione di tendenza sui guadagni appare difficile. La formazione femminile dei nomi professionali ha da sempre creato dei problemi, vuoi perché si tratta di forme a cui non siamo abitati, vuoi perché non si conosce la regola grammaticale o, nella maggior parte dei casi, perché ci si ostina ad usare anche per le donne il sostantivo al maschile. Insomma, il tema del nome resta controverso, e le donne stesse non comprendono del tutto che in ballo non ci sia solo una vocale, ma tutto un modo di guardare ad una professione. La parola architetta è stata in passato oggetto di facili battute e … per dire architetta. Architetto o Architetta? Perché c’è da sottolineare che, se ci troviamo in questa difficoltà linguistica, è perché tanti anni di maschilismo hanno impedito alle donne di svolgere determinate funzioni. Com’è giustificabile questa differenza? Quasi una rivoluzione. Di essere pagate meno dei propri colleghi, a parità di mansioni. Orsina Simona Pierini, Politecnico di Milano Sindaca o sindaco? Il risultato finale è stata la conferma di poter utilizzare il termine sindaca. 1. Potremo sempre essere scambiate per l’assistente o la segreteria dello studio perché c’è ancora chi dà per scontato che l’Architetto titolare debba essere un uomo, ma intanto siamo lì, ed è a noi che dovranno rivolgersi per risolvere quel tale problema tecnico. Leonardo: 04/06/2017. Un’edizione del 1729 del Dizionario italiano curato dall’Accademia della Crusca: allora, effettivamente, architetta non compariva. […]. A Bergamo, infatti , grazie ad una recentissima delibera approvata dal consiglio dell’Ordine degli Architetti PPeC è da qualche giorno possibile richiedere il timbro professionale con la dicitura “architetta”. La sindaca è donna, non una donna sindaco. Quando una donna architetto non sarà una stranezza ma l'assoluta normalità (come un'infermiera o una maestra), il problema non si porttà più, e sono più che certa che nessun* si sconvolgerà della parola "architetta". Paola Tavella, Giornalista e Scrittrice Nelle notizie di cronaca, sui giornali, leggiamo spesso la giudice. La sindaca è donna, non una donna sindaco. Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana G. Treccani. 1. Avvocato o avvocatessa? Accademia della Crusca Via di Castello, 46, 50141 Firenze FI info@accademiadellacrusca.org. Valeria Bottelli, la presidente dell’Ordine di Milano, si rivolge alle professioniste presenti chiamandole architette. Linguaggio di genere: cosa sostiene l’Accademia della Crusca? Perché è corretto dire sindaca? Lontane quindi dall’affermare che se ad una donna non viene dato un lavoro sia sempre e solo una questione di discriminazione: ogni architetta, come ogni architetto, deve dimostrare le proprie competenze. è il titolo dell’incontro che si è svolto giovedì 16 marzo presso la sede dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Milano su invito di ADA Associazione Donne Architetto di Firenze, e in concomitanza con l’uscita del numero di marzo di Abitare, interamente dedicato alle architette. Che i tempi della professione e quelli della vita familiare, e soprattutto della maternità, siano incompatibili. Cosa c’è da ridere in architetta, magistrata, ministra, direttrice? Via libera dell’Ordine degli Architetti PPCTV all’uso del timbro declinato al femminile ... così come indicato nei dizionari di italiano e come ribadito dall’Accademia della Crusca e dalle linee del Miur. Ovviamente, sulla questione c'è una regola e l'Accademia della Crusca lo ha già comunicata nel 2013 e prima ancora nel 2011 nella Guida agli atti amministrativi: è corretto usare le parole sindaca.E si possono usare anche architetta, avvocata, magistata e ministra. Finalmente ufficializzata il termine “architetta” grazie a tre architette bergamasche (Mariacristina Brembilla, Silvia Vitali e Francesca Perani che fanno parte di«Archidonne».) Prendiamo il tema della differenza salariale. In passato termini quali maestra, operaia, modella, infermiera, sono passati per lo stesso processo. quando l'accademia della crusca decide i femminili delle professioni, ma perche' se ne discute ancora? L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco 05 ott 2020. In Enciclopedia dell’italiano. Le parole che (non) ti ho mai detto. A Bergamo, infatti , grazie ad una recentissima delibera approvata dal consiglio dell’Ordine degli Architetti PPeC è da qualche giorno possibile richiedere il timbro professionale con la dicitura “architetta”. http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/17_aprile_26/architetta-vinta-battaglia-fb0d24b6-2a4a-11e7-aac7-9deed828925b.shtml Orsina Simona Pierini del Politecnico di Milano sostiene di non amare la declinazione al femminile, mentre Diana De Marchi del Comune di Milano ne ha fatto una battaglia. Ludovica Di Falco, Architetta fondatrice dello studio Scape, presente nel numero 562 di Abitare, […] Un paio di settimane fa ho seguito via webinar la serata “Architetto o Architetta?” promossa dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Milano e sul tema di questo incontro ho scritto il primo di quella che mi auguro sia una lunga serie di articoli per il portale architetti.com. Leonardo: 04/06/2017. ... quindi non più solo con la dicitura “architetto”. Con l’aiuto del professore Paolo d’Achille, parte del dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e Accademico della Crusca, della giornalista Silvia Garambois, presidente di GiULiA - Giornaliste Unite Libere Autonome, e dell’architetta Isabella Maruti, attivista sul campo, cerchiamo di fare chiarezza. La parola architetta è stata in passato oggetto di facili battute e … ... comunque non faccio testo perchè non sono nè architetto nè architetta! VIAF ID: 39541204 (Personal) Nel 2013 poi ha aperto e chiuso il dibattito sul ruolo di primo cittadino. ... comunque non faccio testo perchè non sono nè architetto nè architetta! Lasciamo pure architetto al maschile e puntiamo sulla qualità dell’architettura, sui reali diritti e sulle pari opportunitá delle professioniste, che è meglio e senz’altro più qualificante. Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana G. Treccani. In the spirit of International Women’s Day, Babbel takes a close look at the feminine form in professional job titles in several languages. 2011. Gli esperti di linguistica sapranno sicuramente dove stanno le differenze e da cosa è determinata la forma scorretta. DOMANDE FONDAMENTALI • Secondo l’Articolo 3 della Costituzione, uomini e donne sono rappresentati nello stesso modo dalle parole? Oppure possiamo semplicemente pensare al vuoto di cui parlavo. Si dice architetta o architetto? Nel 2013 poi ha aperto e chiuso il dibattito sul ruolo di primo cittadino. E il fatto che le professioni che si fa fatica a declinare al femminile siano quelle ritenute di prestigio o di potere, storicamente di appannaggio degli uomini, deve farci riflettere. Dobbiamo crederci noi per prime, essere convinte della nostra preparazione ed imparare a comunicare meglio il nostro lavoro. La declinazione del linguaggio come attuazione del principio di uguaglianza della Costituzione. La posizione dell’Accademia della Crusca. La lingua italiana non prevede la desinenza femminile di architetto Smettiamola di dire che il maschile svolge la funzione di “neutro”. IVA 03970540963, La differenza tra molto migliore e molto maggiore, L'Accademia della Crusca contro Fabio Rovazzi: ecco perchè, Le espressioni più assurde segnalate all'Accademia della Crusca, Si può dire "da sempre"? Le donne che rivestono il ruolo di ministro sanno bene quanto sia sentita la questione inerente la forma corretta del nome professionale: ministro o ministra? Ce lo spiega Cecilia Robustelli, docente di Linguistica italiana all’Università di Modena e Reggio Emilia, studiosa del linguaggio di genere e collaboratrice dell’Accademia della Crusca. La forma corretta, secondo le regole dell'italiano, è la prima, ma anche la variante femminile è accettata e legittimata dall'Accademia della Crusca. Partiamo innanzitutto col dire che ci siamo, noi, donne architette e professioniste. L’Accademia ricorda che è offensivo dire avvocatessa e trasformare parole semplici in termini che chiudono con la radice – essa. 2011. L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco 05 ott 2020. Mi riferisco chiaramente al grande dubbio amletico di tante e tanti di noi: un’architetto o architetta? Con l’aiuto del professore Paolo d’Achille, parte del dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e Accademico della Crusca, della giornalista Silvia Garambois, presidente di GiULiA - Giornaliste Unite Libere Autonome, e dell’architetta Isabella Maruti, attivista sul campo, cerchiamo di fare chiarezza. Innanzitutto c’è da dire che già nel 2011 l’Accademia della Crusca ha definito corretto l’uso di termini quali avvocata, magistrata, ministra ed architetta. Pero' sull'uso della lingua. Sindaca o sindaco? ;-))) Infatti fino all'ultimo non volevo rispondere.... Leonardo: 11/06/2017. Hai inserito un indirizzo email non valido, Per favore inserisci il tuo indirizzo email, © Gruppo Maggioli Tutti i diritti riservati. "A questo proposito - gli fa eco Marta Baretti (nella foto), consigliera e prima promotrice dell'iniziativa - è bene ricordare che l'uso della lingua italiana prevede la declinazione al femminile del termine architetto, così come indicato nei dizionari di italiano e come ribadito dall'Accademia della Crusca e … Chiedero' all'Accademia della Crusca anche di inserire Architettoso nel novero dei nuovi aggettivi. Architetto o Architetta? L’Accademia della Crusca sostiene però che si debba dire proprio così: architetta, ma anche sindaca, prefetta e ministra.